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giovedì, 30 novembre 2006

Cinema e cose così

Oggi ho visto finalmente "Children of men" (che in italiano sarebbe "I figli degli uomini", ma secondo me rende molto di più il titolo originale) di Alfonso Cuaròn. Ora, ho bisogno di fare alcune considerazioni.
 
Intanto proprio non capisco perché anche tra le donne è invalsa questa schifosa e atroce abitudine dello spisciazzare i bordi dei water pubblici. Se una è al cinema e va un attimo in bagno, proprio non vedo il motivo di mettersi nella comodissima posizione del finto-seduto lottatore di sumo per poi, conseguentemente, irrorare tazza, bordo tazza, dintorni tazza, oltre a coscia, jeans, scarpe. Non ce l'abbiamo, il pipino, rassegnamoci, e quindi condividiamo con solidarietà quel pezzo di tazza. Non fa niente se la regale natica finirà laddova un'altra natica già ha toccato. Che sarà mai, non penso che al cinema ci andiamo dopo esserci rotolate nella cacca di cinghiale. Cribbio, SEDIAMOCI, coraggio, SEDIAMOCI, e saremo tutte più contente, e io non dovrò improvvisarmi signora delle pulizie ogni santa volta che vado in un bagno pubblico per donne. Organizzerò un meeting in proposito, o una raccolta di firme, prima o poi.
 
Poi, per tutta e dico tutta la durata del film ho seriamente temuto che qualcuno degli animali a cui mi affezionavo via via ci rimanesse secco. Invece no. Gli uomini giù come foglie in una bufera, gli animali no. Vi sembrerà una stronzata, ma non è così. Ho amato questo regista e il suo modo delicato di dire le cose importanti, per esempio che l'innocenza sopravvive, sempre. E così i tanti mici e bau e pecore e quant'altro di questo film, nella crudezza di un'umanità che se ne va seriamente a farsi friggere, rimangono lì e allegramente prolificano. Perché loro non c'entrano, loro sono innocenti. Tra le tante cose che mi sono piaciute di questo film, questa è certamente una delle più importanti. Grazie signor Cuaròn.

Ora però, dopo questa e quella della settimana scorsa ("La sconosciuta" di Tornatore), ho bisogno di vedere qualcosa di più felice...
postato da: Clararacne alle ore 09:11 | link | commenti (1)
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venerdì, 17 novembre 2006

Rob Brezsny si è innamorato di me

Su internazionale.it questo è il mio oroscopo di questa settimana:



Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)

Sei apparsa sulla porta con il tuo sorriso grande e selvaggio come la luce del mattino. Ero ammaliato – non avevo più nessun ricordo del mio passato. Eri incredibilmente reale, come la perfetta, gigantesca ragnatela che si stendeva attraverso il mio portico quando oggi sono uscito di casa. Ho sognato le parole che bisbigliavi al cellulare? Oppure hai detto veramente: "Sto cercando qualcuno che mi insegni a vivere in eterno mentre facciamo l'amore con il cuore che ci esplode"? È stata una cosa troppo dolce e troppo crudele da sopportare. Perciò ecco la mia protesta d'amore, che è anche una promessa: ti desidero a tal punto che vorrei essere te. Ti adoro con tanta dolorosa lucidità che sento di poter imparare a trovarti nel richiamo di ogni uccello, nel movimento di ogni nuvola, in ogni volto che cambia.

Che faccio? Ci sto?
postato da: Clararacne alle ore 22:40 | link | commenti (3)
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mercoledì, 08 novembre 2006

A.A.A.

Focomelico pugile, privo degli arti, saltella di gioia se faraone arrendevole mi presenta Topo Gigio.
 
Dolcissimo arrotino, passivo, sorseggierebbe vino novello pigolando con indosso sandali e bermuda verso masculo 30enne edonista. Astenersi froci. Si odontoiatri.
 
Operaio diabetico, amante febbre del sabato sera, offre gemelli siamesi per battute di caccia. Astenersi figli.

 
Vi piacciono? Sono piccoli estratti da un sito da cui mi guardo bene di andare quando ho da lavorare, perché mi piglia ore e ore e ore e ore, e mi sbellico mi sganascio mi piego mi striscio dal ridere. E' il Polygen, frutto prezioso della mente di alcuni geni assoluti del male, che hanno votato alla perenne ilarità le regole dell'autogenerazione elettronica. Hanno creato delle grammatiche, ci hanno infilato delle variabili, ed ecco che ti si autogenerano davanti annunci personali, ricette della rubrica "Gusto", comizi di Flavia Vento, nomi di band metal, pubblicità della Unieuro, testi di canzoni di dj Francesco e non posso andare avanti perché le sezioni sono tantissime, tutte ugualmente geniali e esilaranti. Se avete MOLTO tempo libero ora sapete come passarlo. Se non lo avete, avete un'ottima scusa per fingere di lavorare.

postato da: Clararacne alle ore 09:13 | link | commenti
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